Michelangelo : Come hai conosciuto Angelo Branduardi?
Padre Enzo : Branduardi
l'abbiamo conosciuto per la sua "prima", diciamo...su
San Francesco, davanti alla basilica di Assisi.
M : Angelo spesso ripete di essere stato chiamato dai
padri francescani per fare questo disco su San Francesco,
tu sei uno dei frati che l'ha contattato ?
P.E. : No,
no, sono "subentrato" dopo
ed è nata poi una bella amicizia legata al messaggio
francescano e alla divulgazione del messaggio francescano,
tanto è vero che l'abbiamo anche richiamato in occasione
dei 750 anni della Basilica..
M : Infatti, io c'ero in quel concerto,
fantastico !
P.E. : E
poi l'abbiamo anche chiamato per un grande messaggio di
pace in uno dei paesi più antichi
della Costiera Amalfitana
M : C'ero anche lì, perchè io
vivo in Penisola Sorrentina, e mi aveva colpito questo fatto
che Angelo il giorno prima suonasse in Lombardia ed il
giorno dopo ritornasse in Lombardia a suonare, mi aveva
colpito insomma che avesse fatto tutta questa strada per
una sola giornata per arrivare a Scala che non è assolutamente
facile da raggiungere...
P.E. : E io sono originario di Scala
!
M : Ah davvero !? E io sto in Penisola
Sorrentina! vivo tra Meta e Sorrento, quindi abbastanza
vicino! E tu hai visto la Lauda ?
P.E. : Si
si, l'ho vista, ed è bella...
M : Hai mai pensato di farla rappresentare
anche ad Asissi, in piazza ?
P.E. : Mo' vediamo,
questa estate, vediamo un pochettino...
M : Secondo te, perchè molta
gente laica va ad assistere a questa Lauda, che poi sta
avendo anche molto successo...
P.E. : Perchè tutti quanti hanno
nel cuore, credo, un grande bisogno di pace, di pace interiore,
di pace con gli altri, di pace con la società e quindi
questa Lauda in un certo modo risponde a questo bisogno fondamentale
dell'uomo ed è capace di orientarli in un cammino,
ecco..
M : Quindi diciamo..secondo te coglie
in pieno il messaggio francescano, la Lauda
P.E. : Si si, coglie il messaggio francescano
e lo senti, senti il suo messaggio
M : Per questo che la gente rimane
colpita, c'è un bisogno di questa pace interiore,
il progresso alla fine non serve a niente..
P.E. : No
serve il progresso, ma è normale,
se è accompagnato da questa serenità interiore...
M : Quindi secondo te la Lauda
rispecchia abbastanza fedelmente lo spirito francescano..
P.E. : Rispecchia
alcuni aspetti del carisma francescano... "propone" alcuni
aspetti del carisma francescano..
M : D'altronde in due ore di spettacolo
non si può affrontare un argomento così vasto...Angelo
ha avuto la piena libertà di attingere dalle Fonti
Francescane o è stato indirizzato in qualche modo
?
P.E. : Angelo
ha attinto dalle Fonti "da
Artista" , è normale che ci sia una traduzione "legata" all'impatto
musicale
M : Quindi c' è un'interpretazione,
forse..
P.E. : certo !
M : Parlare di un artista così poliedrico
come Angelo richiederebbe giorni e giorni, oltretutto la
sua musica non ha bandiera, le sue sonorità non sono
riconducibili ad un posto in particolare visto che si spostano
dai balcani al Mediterraneo, passando per il Nord Europa..Credo
che dovrò richiamarti per chiederti altre opinioni,
insomma una sorta di collaborazione esterna.
P.E. : Si,
non c'è problema !
M : Ci vuoi dire qualche altra cosa su Angelo
?
P.E. : Di
continuare a proporre valori che illuminano la vita dell'uomo,
perchè oggi l'arte puo' aprire
a un compito fondamentale: Interpretare ciò che
accade nella vita degli uomini ma anche i diversi
valori, propri della cultura e dell'arte, per orientare
il cammino con suggestioni che permettono all'uomo di sentire
l'altro come un fratello, proprio come San Francesco.