Angelo
Branduardi ha dato un concerto in questa città martedì sera,
la sala era piena di persone impazienti di ascoltare il
cantante lombardo.
La sala, coi suoi decori
barocchi e con la moderna acustica, si è riempita
rapidamente di numerosi spettatori, circa 1500 persone
di ogni generazione venuta per gustarsi questo concerto.
Appena Angelo è apparso,
un nutrito applauso simultaneo l'ha accolto, bisogna ricordare
che il cantante è molto apprezzato qui in Germania
perché il suo stile musicale non catalogabile ha
sempre raccolto un enorme successo. Il concerto si è diviso
in due parti, il primo abbastanza intimista e l'artista
ha suonato il suo violino con l'energia che tutti conosciamo,
passando vivacemente da “Alla fiera dell’Est” a “Il
funerale” senza dimenticare “ Cercando l'oro” e
altro. La seconda parte era dedicata a “l'infinitamente
piccolo”, la canzone del sultano di babilonia ha
scosso l'anfiteatro facendo esultare il suo pubblico. L'artista
sembrava in gran forma e si è espresso in un tedesco
un po’immaginoso ma con molto umorismo, numerose
risate hanno scosso la sala per tutta la durata di questo
concerto particolarmente riuscito.
© Elise
Valere