
FUTURO ANTICO
Le
canzoni e i testi
EMI
Classic Italy 1996
"Negli ultimi anni si è molto parlato
della crisi della musica occidentale, tanto che questa viene ormai
considerata cosa scontata. Lo straordinario progresso della musica
tonale ed il suo raffinato tecnicismo hanno portato ad un punto morto:
ci si muove all'interno di una struttura musicalmente organizzata
che non permette fughe in avanti. "Ancora tanta bella musica
ci sarebbe da scrivere in do maggiore" disse Schònberg
alla fine della sua vita ed è sicuramente vero, ma è proprio
quel do maggiore la gabbia che ci fa apparire tutto come già sentito.
Questo disco è stato fatto per allegria, da amatori, perché è vero
che l'alfabetismo e l'espressione musicale più immediata,
popolare, emozionale e liberatoria, sono inversamente proporzionali.
Siamo partiti da un passato lontano e antimoderno là dove
si suonava per la nascita e la morte, per la gioia e il dolore e
per tutti i piccoli e grandi fatti della vita, in un mondo egualmente
teso verso il sacro e il profano, in una profonda unità, di
carne e spirito. Abbiamo ucciso i Conservatori di musica per ripartire
dal mistero più lontano ed appassionante: "la musica è l'essenza
del cielo e della terra" e questa essenza l'abbiamo succhiata
dalla vita come fa il ragno con la sua preda. Siamo tornati selvaggi
e bambini per la vostra allegria; e che questo passo indietro sia
il primo di cento passi avanti. Il nostro passato sarà così,
il nostro futuro: Futuro Antico."
Angelo Branduardi