La
stagione autunnale, essendo oramai iniziata, fa sì che
già da due mesi la rappresentazione della lauda si svolga
dentro i teatri italiani attraverso tutto il Paese.Questo
necessario adattamento alle condizioni meteorologiche ha
modificato anche l'atmosfera dello spettacolo. Per prima
cosa adesso si tratta di un'opera artistica completamente
epurata, con meno ballerini ma con un collocamento
in scena più arricchito dove Angelo viene coinvolto
sul palco più di prima. Il piatto che ci offre è sempre
quello delle sue magnifiche canzoni che evidenziano
nel migliore dei modi il ruolo degli attori , e continua
così a raccontare con la sua voce incantata la strada
di fede di San Francesco. La lauda ha acquistato un ritmo
proprio avvincente per lo spettatore tanto più che l'armonia
tra il luogo ed i movimenti dei ballerini, tra gli attori
e i musicisti, ha raggiunto una perfetta coesione. E l'atmosfera è particolarmente
più meravigliosa e fiabesca in un spazio chiuso
perché qui il sapiente gioco di luci prende tutto
il suo senso ed una magnifica ampiezza. Bisogna ancora raccontare
i numerosi applausi di un pubblico lietissimo e che non ha
mancato di richiamare il trovatore lombardo ed il suo violino
magico. Questo spettacolo non ha per niente perso la sua
specificità e originalità, malgrado il suo svolgimento
nei posti più convenzionali… il pubblico lo ha
capito, visto che tutti i posti a sedere erano occupati e
quelli arrivati all'ultimo minuto sono ripartiti molto delusi..
La lauda… un grande privilegio da non perdere!